Seleziona una pagina

Andare a suonare in Svizzera è davvero un’esperienza straordinaria, da fare e da ripetere.

Nella nostra esperienza di musiciste, abbiamo avuto diverse opportunità di suonare in Svizzera, ad eventi a cui ci siamo proposte.

Potresti pensare che sia difficile proporsi e farsi ingaggiare in questo paese, in parte a causa della lingua anzi, delle lingue diverse che si parlano, in parte per la distanza e perchè non possiamo “portare gente” fino a lì che ci faccia da pubblico.

Ti diamo una buona notizia: gli Svizzeri sono molto curiosi nei confronti della musica, in particolar modo se viene dall’estero.

Nella nostra esperienza abbiamo maggiormente frequentato la zona dei cantoni italiani e tedeschi della Svizzera (come la Val Verzasca e la zona di Interlaken). 

Come andare a suonare in Svizzera, dunque?

Lascia che ti racconti come abbiamo fatto.

La Lingua

Un aspetto fondamentale, quando ci si rivolge ad organizzatori Svizzeri, è capire quale lingua parlano.

Se ci proponiamo ad eventi che hanno luogo nei cantoni italiani, possiamo stare abbastanza tranquilli. Teniamo, comunque, presente che può esserci una parte minore della popolazione del posto, che predilige il tedesco o il francese ma, in linea di massima, l’italiano è sufficiente.

Per quanto riguarda i cantoni tedeschi, ovviamente, la lingua tedesca è prediletta. È da considerare che il tedesco Svizzero differisce dal tedesco che si studia nelle nostre scuole, cioè dal famoso “Hochdeutsch”: si tratta, infatti, di un dialetto. Ad ogni modo, il tedesco “classico” viene compreso dalla gente del posto, piuttosto, potremmo essere noi a fare un pò fatica con la comprensione del loro dialetto parlato.

Senza dubbio, specialmente in caso di eventi internazionali, l’organizzazione ha, al suo interno, persone che parlano bene l’inglese. Quindi, anche se non sai il tedesco e vuoi suonare ad eventi in cantoni tedeschi, stai tranquillo!

L’inglese è conosciuto e, spesso,  ben parlato.

💪

Come trovare contatti in Svizzera:  Stagend.com

Come andare a suonare in Svizzera? Un mezzo molto utile che abbiamo utilizzato per farci conoscere e creare dei contatti in Svizzera è il sito Stagend.com

Utilizzando questo link https://www.stagend.com/home/artist puoi registrare la tua band o, se sei un solista, puoi registrarti nella rispettiva categoria.

In Stagend sono ammessi DJ, band, singoli musicisti e cantanti.

La registrazione è gratuita. Tramite questo sito puoi essere contattato dallo staff di Stagend che cerca band o musicisti per eventi, manifestazioni musicali, feste aziendali, matrimoni e molto altro.

Il servizio non costa nulla alla band, viene piuttosto applicata una percentuale al richiedente che si rivolge a Stagend, per trovare la proposta musicale giusta per il suo evento.

Attenzione a quando invii i preventivi per gli eventi: tieni sempre conto che loro hanno il Franco Svizzero come moneta quindi, anche se alcuni possono accettare il preventivo in €uro, devi tenere conto che verrai pagato in Franchi e, pertanto,ci possono essere dei costi di commissione delle banche per fare la conversione dei contanti.

Tieni, anche, in considerazione l’eventuale noleggio del furgone, se devi portarti tutta la strumentazione, la benzina che in Svizzera può avere costi più alti, e la vignetta annuale obbligatoria per poter usufruire delle autostrade svizzere, anche se per un giorno solo.

Truck Festival e grandi eventi

La Svizzera è un paese molto attivo musicalmente. Nel nostro campo, quello della musica Country, abbiamo trovato molto spazio in grossi eventi Country e nei Truck Festival.

➡️   Cosa sono i Truck Festival?

Nei paesi di matrice germanica e non solo, sono molto diffusi i raduni annuali di TIR che spesso si accompagnano alle Harley Davidson.

Nei Truck Fest può essere richiesta musica di diverso tipo: a Interlaken, dove abbiamo partecipato noi, il Country è molto richiesto. Esistono, inoltre, diversi Food & Truck Festival nei vari cantoni, nonché festival Rock e Feste della Musica.

Ti consigliamo di fare una semplice ricerca in Google e trovare gli eventi che più ti interessano e che possano ospitare il genere di musica che fai. Solitamente, i contatti sono sempre presenti nel sito dell’evento e, spesso, è già indicato dove inviare le richieste per proporre la propria band.

Che cachet chiedere

Andare a suonare in Svizzera può dare molte soddisfazioni, sia a livello di pubblico che dal punto di vista economico.  Dal punto di vista della partecipazione del pubblico, abbiamo trovato sia nella zona italiana che tedesca dove siamo stati, molta curiosità e molto interesse nei nostri confronti.

Ci sono due cose molto importanti da sapere:

La prima è che gli svizzeri si aspettano musicisti professionali.  Con professionali intendo che, anche se non siamo musicisti di professione, dobbiamo avere un atteggiamento professionale, cioè: essere puntuali, dare informazioni precise, avere uno stage plan ordinato da inviare, avere del materiale pubblicitario (foto e/o video) di buona qualità e comunicare con chiarezza e precisione cosa portiamo a livello distrumentazione e cosa, invece, necessitiamo trovare in loco. Ultimo, ma non meno importante, dobbiamo essere chiari sul tipo di trattamento di cui abbiamo bisogno, ad esempio: quali pasti desideriamo ci vengano forniti, se possibile, e se necessitiamo di pernottamento e per quante persone.

A questo riguardo, è importante informare quanti sono esattamente i membri della nostra band e, per eventuali ospiti extra che vogliono venire con noi, dobbiamo chiedere se c’è la disponibilità di ospitarli o, in caso contrario, dobbiamo offrirci di sostenere noi i costi per i loro pasti e per la loro permanenza.

 Un atteggiamento poco gradito dagli organizzatori è ritrovarsi una band di 5 persone + svariati amici e fidanzati, non attesi, a carico.

Il secondo aspetto importante è che ci si può trovare di fronte a cachet molto interessanti , spesso al di sopra degli standard a cui siamo abituati in Italia.

Questo perchè la Svizzera è un paese economicamente forte e perchè i fondi messi a disposizione per gli eventi artistici possono essere consistenti.

Nella nostra esperienza abbiamo trovato compensi elevati, anche una volta dedotte le spese. Inoltre, una buona iniziativa è stata per noi cercare di “incastrare” almeno 2 date nello stesso weekend, in luoghi non troppo lontani tra loro. Ed è così che con la prima serata abbiamo coperto tutte le spese ed avuto un compenso discreto,  mentre il secondo concerto, fatto il giorno successivo, ci ha portato un guadagno netto straordinario.

Quando devi, quindi, proporre un cachet ai tuoi contatti svizzeri, ti consigliamo divalutare bene:

➡️ tutte le spese che devi sostenere, incluso il cambio valuta

➡️ le condizioniche ti vengono offerte (pasti, pernottamenti)

➡️ il guadagno (ragionevole) che vorresti

Considera che il gioco deve valere la candela, nel senso che per andare a suonare in Svizzera devi farti, molto probabilmente, diverse ore di strada e poi una volta arrivati si deve montare il palco, fare lo spettacolo e dare il massimo. Può essere un’esperienza impegnativa, ma sia l’interesse del pubblico, che il ritorno economico possono ripagarti di tutto.

Come andare a suonare in Svizzera? Con le prese di corrente giuste!

Una cosa che abbiamo imparato a nostre spese e che ci è costata un’ora di lavoro da allegro elettricista, è che in Svizzera le prese di corrente sono diverse dalle nostre.

Sperare di utilizzare le classiche Schuko tedesche perchè tanto la Svizzera è vicina alla Germania, è un sogno che si è rotto in frantumi appena arrivati a destinazione.

Se devi portare la tua strumentazione e non c’è un service nel luogo dove andrai a suonare, assicurati di avere la giusta scorta di adattatori e ciabatte per attaccare tutto ciò che vi serve. Puoi trovare gli adattatori in qualche autogrill lungo il percorso, oppure si possono comodamente acquistare su Amazon prima della partenza.

Come ultimo consiglio ti confermo che la Svizzera è un luogo eccezionale per il panorama, per l’interesse del pubblico nei confronti della musica, per il cachet, per il cioccolato e anche per la puntualità!

Che gli svizzeri siano amanti degli orologi e della puntualità non è solo un luogo comune. Essere puntuali, anche un pò in anticipo, è gradito agli organizzatori soprattutto in caso di grandi eventi che vedano diverse band susseguirsi sul palco. 

Essere puntuali sul posto del soundcheck ci attribuisce quella professionalità che ci si aspetta da una band e ci offre l’opportunità di poter avere altre chances di tornare a suonare a quell’evento.

Essere puntuali e collaborativi è un atteggiamento che ripaga in Svizzera e anche in molti altri contesti.

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici sul tuo profilo Facebook.

 

Se ti piace ciò che abbiamo condiviso con te ora, seguici in questo viaggio fatto di musica, passione, pensieri ed emozioni.

Iscriviti gratuitamente alla community #WeareRockers.

La community per tutti i musicisti che lottano per affermare la propria passione.